Obiettivi strategici
- Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva.
- Promuovere opportunità formative innovative, precoci, diffuse e permanenti, anche con l’ausilio delle tecnologie digitali, che valorizzino le potenzialità e i talenti delle nuove generazioni.
- Promuovere l’innovazione didattica degli Istituti scolastici anche attraverso iniziative-pilota di tipo sperimentale, con lo scopo di generare esperienze virtuose di sperimentazione didattica replicabili e adattabili alle diverse realtà scolastiche.
- Promuovere e sostenere progetti didattici e formativi finalizzati allo sviluppo e potenziamento delle competenze digitali di bambini e ragazzi.
- Promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti, tramite percorsi di formazione educativa e professionale, volti a potenziare le possibilità di trovare una collocazione nel mercato del lavoro, sviluppando competenze specialistiche e trasversali utili anche all’accesso a nuovi contesti lavorativi e alle professioni del futuro.
- Rafforzare il raccordo tra sistemi educativi, formativi, istituzionali ed imprenditoriali, favorendo il dialogo tra il mondo del lavoro e il mondo della scuola, mediante iniziative che favoriscano l’inserimento di giovani nelle imprese e nelle professioni e la creazione e lo sviluppo di imprese giovanili.
- Supportare la realizzazione di eventi volti a promuovere la cultura e aventi finalità educative e didattiche, al fine di riscoprire l’arte come strumento di lettura della realtà.
- Promuovere modelli di fruizione culturale innovativi, anche con l’ausilio delle tecnologie digitali, in grado di coinvolgere e stimolare le giovani generazioni, tramite il coinvolgimento diretto di bambini, ragazzi e giovani nelle attività.
- Proporre all’interno dello Smart Space nella sede della Fondazione esperienze immersive e coinvolgenti con finalità culturali, educative e didattiche.
- Proporre un programma pluriennale di iniziative di carattere interculturale, particolarmente rivolte ai giovani, che coinvolgano la comunità italiana e la comunità slovena residenti sui due lati del confine, con lo scopo di approfondire la conoscenza delle rispettive lingue e culture, che rappresenta una delle ricchezze, potenzialità e unicità del territorio, in un’ottica di crescita e sviluppo comune sulla scia di Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025.