L'autore dei disegni è Francesco Terzi (1523 circa - 1591), pittore e ritrattista a lungo al servizio della casa d'Austria, mentre spetta a Gaspare Osello (1530/1536 - post 1590) la loro traduzione a bulino (incisione). Questa loro impresa artistica testimonia come nel Cinquecento le incisioni fossero un affermato mezzo di diffusione delle immagini e anche uno strumento di rappresentazione e celebrazione del potere politico e dinastico.
Tra i personaggi ritratti spiccano figure coeve all’opera, in particolare l’arciduca Carlo II d'Asburgo e l’imperatore Carlo V, e altre di generazioni precedenti, come Filippo I d’Asburgo, sua moglie Giovanna di Castiglia e la madre di lei, Isabella di Castiglia, oltre a sovrani lontani nel tempo come Federico I d’Asburgo e Anna d’Asburgo, moglie di Rodolfo I, considerata la capostipite della stirpe.
Alle stampe si affianca, nella sala adiacente, l’esposizione di quattro tavole - di cui due dipinte su entrambi i lati - di Marcello Fogolino, realizzate dall’artista rinascimentale e da un pittore della sua bottega nel 1548, per un altare goriziano. Parte della collezione della Fondazione Carigo, le tavole raffigurano soggetti ispirati a temi biblici e provengono da un altare a portelle le cui tavole sono documentate nel 1730 nella chiesa di San Pietro e in seguito nel castello di Rifembergo, dimora del conte Livio Lantieri.
L'esposizione dedicata alle stampe cinquecentesche della serie Austriacae Gentis Imagines di Francesco Terzi, così come il percorso "Gorithia - Tra le pieghe del tempo", allestiti nella sede della Fondazione Carigo (via Carducci 2 – Gorizia), sono visitabili a ingresso gratuito da lunedì a venerdì: 16 - 19 (visite guidate alle 16 e 17.30) ; sabato, domenica e festivi: 10 - 13 ; 16 - 19 (visite guidate alle 10, 11.30, 16 e 17.30).
Smart Space - Sala espositiva Fondazione Carigo
via Carducci, 2 - Gorizia
È consigliata la prenotazione.
Ingresso gratuito!