Questa mattina - il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha incontrato a Gorizia gli studenti di 16 licei romani, insieme a una delegazione istituzionale composta dall’Assessora alla Scuola di Roma Capitale Claudia Pratelli, dai consiglieri capitolini Carla Fermariello e Maurizio Politi, dalla Consigliera delegata alla Viabilità della Città metropolitana di Roma Capitale Manuela Chioccia, dalla Consigliera metropolitana Agnese Mastrofrancesco e dal Capo di Gabinetto della Città metropolitana Francesco Nazzaro.
La prima tappa del “Viaggio del Ricordo” si è svolta nel Comune di Gorizia e nella Sala conferenze della Fondazione.
"Per la prima volta Gorizia e Nova Gorica sono capitali della cultura e intorno alla cultura la città si è riunificata, un bellissimo segnale di pace che però arriva in un momento in cui si sono sedimentate tante ferite". Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervenendo nella Sala conferenze della Fondazione Carigo, dove ha incontrato 74 studenti di 16 scuole romane, in occasione del viaggio del ricordo nei luoghi delle Foibe in Friuli Venezia Giulia. Gualtieri ha ricordato che "sappiamo molto del muro di Berlino, ma sappiamo poco del fatto che gli abitanti di Gorizia si sono trovati un confine tracciato dal filo spinato. La città venne divisa e il suo cuore divenne un pezzo di Jugoslavia come conseguenza del trattato di Parigi nel dopoguerra. Una vicenda traumatica per questo tessuto urbano, perché non è mai possibile dividere in modo preciso le nazionalità".
“Unità nella diversità” questo il motto che è alla base dei valori dell’Unione europea e alla base del Viaggio del Ricordo di questi giorni. Un momento importante per conoscere i luoghi della terribile vicenda degli esuli giuliano-dalmati, l’Esodo e le Foibe. Tra le priorità di Città metropolitana e Roma Capitale vi è infatti l’educazione delle nuove generazioni alla Memoria per un futuro che guardi alla pace e allo sviluppo.