Dal 10 al 13 aprile, Gorizia è diventata un crocevia di voci, saperi e visioni sul presente e sul futuro. Abbiamo esplorato le diverse e molteplici declinazioni della parola confine e riflettuto sulla stessa Gorizia, città posta al centro di una congiunzione tra le culture romanze, slave e germaniche.
I confini sono fatti anche di parole.
I confini sono fatti anche di parole.
Nell’ultimo incontro della giornata, il presidente della Enciclopedia Treccani Carlo Ossola parla della frontiera.
In un profondo intervento onora Gorizia e riflette sul ruolo pelle parole: le frontiere vengono realizzate a uso interno, strumenti ansiogeni di coercimento.
Un grazie speciale a chi ha reso possibile tutto questo: a Fondazione Treccani Cultura, ai relatori, agli ospiti, agli studenti, agli insegnanti, e a tutti voi che avete partecipato con passione e curiosità.
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