Il dipinto, caratterizzato da un accattivante naturalismo espresso in un linguaggio sobrio ed asciutto, si stempera in sottili variazioni cromatiche avvalendosi di raffinati tocchi di luce per rendere tattilmente la superficie vellutata delle pesche e l’argentea patina che vela le susine e gli acini d’uva.
Il nome dell’artista goriziano, abbreviato in “G. Tominz”, è visibile sulla cornice dorata del quadro.
FRANCESCO MALACREA (attr.)
Natura morta con frutta, fiori, cinciallegra e farfalla
sec. XIX
olio su tela
131 x 104 cm
Collezione Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia