La pittura settecentesca è ben rappresentata da due grandi tele di Simeon Goldmann, Veduta della conca di Plezzo e Veduta della pianura del Friuli austriaco e veneto da Gorizia al mare.
Dalla collezione Attems Petzenstein provengono due dei quattro dipinti del goriziano Antonio Paroli (1688 - 1768) Alessandro il Macedone taglia il nodo gordiano e Uccisione di un condottiero e tre tele di soggetto biblico del pittore Johann Michael Lichtenreiter (1705 - 1780) Giuditta e Oloferne, Sansone e i Filistei e Davide e Golia, segnate sull’Elenco degli oggetti di Giov. Cossar famiglia depositati nel Museo della Redenzione, 23 dicembre 1924 come opere di “Gio. Mich. Lichtenreiter”.
Fra i dipinti del medesimo secolo va segnalata anche La morte di Socrate attribuita al pittore Francesco Caucig (Gorizia 1755 - Vienna 1828), composizione armonica d’ispirazione neoclassica e dalla sapiente orchestrazione cromatica.
A seguire diversi esempi di pittura ottocentesca come il Ritratto di donna che lavora al piccolo punto già attribuito a Giuseppe Tominz (Gorizia 1790 - Gradiscutta 1866), valido ritrattista della borghesia triestina e goriziana dell’epoca. Il nome dell’artista, abbreviato in “G. Tominz”, è visibile sulla cornice dorata del quadro Natura morta con frutta, fiori, cinciallegra e farfalla, attribuito invece a Francesco Malacrea (1812 - 1886), il più noto autore di nature morte dell’Ottocento triestino.
La presenza nelle case d’asta di opere firmate A. Pick o Pich. (Gorizia 1840 - Vienna 1902) e A. Pickert, raffiguranti scorci del lago del re “Königssee” in Baviera, fa pensare che i dipinti Scorcio del lago del re “Königssee” e Lago del re “Königssee” con vista su San Bartolomeo, siano stati eseguiti dallo stesso autore Anton Pick (o Pich), che forse in alcuni lavori usava firmarsi anche Pickert.
Esponente raffinato e insigne della pittura “finita” dell’Ottocento fu Antonio Rotta (Gorizia 1828 - Venezia 1903), di cui si possono ammirare gli oli su tela La cura del cane e Il cane ritorna a casa.
Concludono la sequenza di opere ottocentesche, due dipinti del noto pittore goriziano Italico Brass (Gorizia 1870 - Venezia 1943): Omaggio a Gorizia italiana – attribuito all’artista – e Paesaggio isontino.