cerca
Social
_

6 novembre 2017
Approvato il Documento che stabilisce obiettivi e strategie per gli interventi della Fondazione nel 2018. http://bit.ly/DPP2018


COMUNICATO STAMPA

Sono pari a 3 milioni di euro le risorse che nel 2018 la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia metterà a disposizione del territorio. Derivanti dai risultati della gestione finanziaria, tali risorse sono previste nel Documento Programmatico Previsionale 2018 predisposto dal Consiglio di Amministrazione e approvato dal Consiglio di Indirizzo nella seduta del 31 ottobre.


Nel Documento Programmatico Previsionale 2018 si conferma, tra i settori di intervento, la priorità assegnata al volontariato, cui viene destinata la percentuale maggiore di risorse. Seguono, in ordine di priorità, la cultura, l’educazione e lo sviluppo locale, oltre agli altri settori ammessi della crescita giovanile, della ricerca scientifica, della salute pubblica e dell’ambiente.

I fondi dovranno comunque essere confermati in sede di approvazione del bilancio consuntivo 2017.

 

“Obiettivo della Fondazione per il 2018”, spiega il Presidente Roberta Demartin, “è quello di sostenere contemporaneamente processi di sviluppo, di innovazione e di inclusione sociale attraverso modalità di intervento coraggiose e innovative che perseguano un nuovo modello di sviluppo, inclusivo di tutte le fasce della popolazione.” “Per fare ciò”, prosegue, “la Fondazione agirà da “catalizzatore” delle risorse economiche e progettuali del territorio, operando per coinvolgere gli attori pubblici e privati e sviluppando una visione di medio-lungo periodo che permetta di agire su fattori strutturanti, cioè capaci di indurre cambiamenti positivi”.

 

Molti gli elementi di innovazione introdotti nel rispetto delle previsioni del Documento Programmatico Previsionale 2017-2019, tra cui la previsione di nuove modalità di intervento, a parziale sostituzione e integrazione degli strumenti in uso, per rispondere in maniera più adeguata alle esigenze della comunità. Nel 2018 la Fondazione opererà attraverso Bandi specifici in sostituzione dei Programmi, con l’obiettivo di stimolare le progettualità verso temi predefiniti, coerenti con obiettivi e bisogni individuati dalla Fondazione; Bandi generici, su iniziative di terzi non sollecitate; Sessioni erogative generali di piccolo importo; Interventi a sostegno dell’attività istituzionale di soggetti pubblici e di iniziative di altri soggetti; Progetti propri.

Sarà cura della Fondazione organizzare specifici incontri cui verranno invitati gli enti ed associazioni del territorio per illustrare le nuove modalità e i nuovi strumenti adottati per l’attività erogativa.