Palazzo Della Torre, via Carducci 2, Gorizia.
02 Giugno orario continuato 10.00-19.00
Modiano: una griffe imprenditoriale che è diventata sinonimo di cifra artistica. Arte e impresa, nel segno e nel nome di una città – Trieste – che tre secoli addietro seppe capitalizzare al meglio le chances di sviluppo economico, e culturale, dischiuse dall’Austria imperiale, dalla lungimiranza di governo di Maria Teresa d’Austria e del figlio Giuseppe II. : “Tre sono i nostri prodotti insuperabili: le carte da gioco, le cartine da sigarette e lo stabilimento cromolitografico”, recitava un vecchio slogan dell’azienda. E in questi prodotti il bello, coniugato al lavoro ed al suo prodotto, ha trovato formidabile esito nella grafica commerciale indissolubilmente legata al marchio Modiano: fascinosa, intrigante, mai scontata. Un’eccellenza racchiusa nella produzione complessiva dell’azienda: sia le carte da gioco che i pacchetti di cartine da sigarette hanno incontrato il gusto del mercato non solo per la qualità in sé, ma anche per la bellezza grafica delle confezioni. Maestri del disegno decoravano i prodotti predisponendo la promozione attraverso manifesti, locandine, cartoline pubblicitarie. E quei maestri si dimostrarono talmente bravi che la pubblicità conto terzi, attraverso la cartellonistica, divenne canale portante nella produzione dell’industria triestina.
All’inconfondibile “Segno Modiano”, per la prima volta nella storia dell’azienda triestina, viene tributato un omaggio espositivo di altissimo respiro: per iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, in sinergia con le Amministrazioni Comunali di Romans d’Isonzo e di Monfalcone, e sotto la direzione artistica di Piero Delbello, con il coordinamento di Elena Vidoz per conto della Fondazione Carigo, si inaugura venerdì 14 maggio, a Gorizia, l’articolato percorso in tre diversi allestimenti, chiamati a valorizzare ambiti eccellenti della vocazione imprenditoriale e artistica di Modiano.
“Il segno Modiano” si aprirà con la mostra “
Arte e impresa, dal Liberty al Déco” (Sala Espositiva della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, visitabile
dal 15 maggio al primo agosto 2010), chiamata ad ambientare la luminosa location di Palazzo Della Torre, a Gorizia. In esposizione una caleidoscopica sequenza di opere che distillano la cifra artistica, o meglio, il “segno” Modiano, e quindi il livello più significativo raggiunto dalle virtù giuliane nel campo della grafica applicata. Cartellonismo, locandine ed altre declinazioni di matrice pubblicitaria, in un viaggio che parte dal segno di maniera ottocentesco, si incarna nel Liberty, si incunea pienamente nel Dèco e si evolve con accostamenti allo stile Novecento senza disdegnare affinità con traiettorie futuriste, o ancora modernismi in perfetta incarnazione con le mode ed il gusto. Glauco Cambon, Giuseppe Sigon, Argio Orell, cui si deve uno straordinario mazzo di tarocchi stampato da Modiano per il Lloyd Austriaco di Navigazione attorno al 1908 e tuttora in produzione, Vito Timmel, Gino de Finetti, Pollione Sigon, e gli ungheresi Bereny, Polya Tibor, Bìro, Endre Farkas sono solo alcuni fra i principali artisti che firmano le opere in mostra, e che hanno fatto grande e indelebile la griffe di Modiano nel mondo.
Seconda tappa del “Segno Modiano” sarà la mostra allestita nella
Sala Comunale del Municipio di Romans d’Isonzo, visitabile
dal 29 maggio al primo agosto: con “
Lo stabilimento di Romans e la fotografia” si punteranno i riflettori su un ramo meno noto e indagato, ma non per questo meno significativo del prodotto d’azienda Modiano: la fotografia, appunto. Dagli inizi del ‘900 e sino ai primi anni ’10, Modiano infatti implementò la sua attività nel settore della cartolina, che si andava affermando come strumento di comunicazione privilegiato, economico e veloce. Ecco dunque Romans, dove ebbe sede una delle filiali ulteriori dell’azienda, ed ecco Gradisca, Monfalcone, Grado, Lucinico, Sagrado o Ronchi con vedute di popolani raggruppati, carrozze di signori, treni con capi stazione ed altre scene attinte dal vissuto quotidiano del tempo.
Infine, terzo tassello dell’omaggio espositivo a Modiano sarà la mostra allestita nel
Palazzetto Veneto di Monfalcone, “
Creatività e promozione in cantiere”, visitabile
dal 5 giugno: nella città dei cantieri navali, la testimonianza di una strettissima sinergia con Modiano, che pubblicizzando le navi – attraverso una promozione efficace delle compagnie di navigazione, dal Lloyd Austriaco all’Austro-Americana – approdava anche alla declinazione pubblicitaria della reclame nei menù di bordo, illustrati e decorati cromolitograficamente, nelle liste dei passeggeri, nei programmi di spettacoli e ricevimenti.
Come sottolinea il presidente della Fondazione Carigo avv. Franco Obizzi, «l’omaggio al Segno Modiano sposa perfettamente l’impegno della Fondazione Carigo per la valorizzazione culturale del territorio e delle sue eccellenze. Al tempo stesso, nel riportare l’attenzione del pubblico verso un marchio che ha saputo coniugare arte e impresa, traccia anche per il futuro prefigurazioni preziose, nell’ottica di un’evoluzione armoniosa fra sviluppo imprenditoriale e culturale».
Ingresso gratuito
Orari apertura:
a
Gorizia, Palazzo Della Torre, via Carducci 2, sede della Fondazione Carigo
da martedì a venerdì 10.00 - 13.00 e 16.00 - 19.00, sabato e domenica con orario continuato 10.00 - 19.00
a
Romans d’Isonzo, Sala Consiliare del Municipio, da lunedì a venerdì 11.00 - 13.30, lunedì e mercoledì anche 16.00 - 18.00
a
Monfalcone, Palazzetto Veneto, da lunedì a domenica 16.00 - 20.00
Ad integrazione delle mostre sarà organizzato un programma di visite guidate ed eventi collaterali.
Informazioni:
info@fondazionecarigo.it - tel. 0481.537111
info@comune.romans.go.it – tel. 0481.966904-903
galleria@comune.monfalcone.go.it – tel. 0481.494360