_

28 novembre 2009 - 05/04/2010

 

Mostra prorogata al 05 aprile
La mostra è dedicata alla figura di Filippo Tommaso Marinetti, geniale e generoso intellettuale e organizzatore culturale, noto, imitato e stimato nell’area delle avanguardie di tutto il mondo. Un omaggio al fondatore del Futurismo attraverso una ricca documentazione. Sono esposti materiali eccezionali per qualità, quantità e originalità. Tra questi: lettere in varie lingue, manoscritti autografi, cartoline che, da sole, costituiscono autentiche opere d’arte, bozze con correzioni e note autografe, riviste, libri in pregevoli edizioni italiane, francesi, russe, tedesche, inglesi, ceche, giapponesi e di vari paesi di lingua spagnola, fotografie, manifesti e dipinti Sono presenti pregevolissimi dipinti e opere di alcuni tra i maggiori esponenti del cosiddetto primo Futurismo, o degli “anni eroici”, antecedenti cioè lo scoppio della prima guerra mondiale, come Boccioni, Severini, Russolo, Balla, Soffici e Depero. La mostra, ideata e realizzata a Gorizia, al confine orientale d’Italia, intende infatti documentare, un aspetto fondamentale del movimento futurista, la grande battaglia interventista sostenuta dai futuristi. L’esposizione intende inoltre documentare e ricordare i rapporti di Marinetti con il mondo culturale giuliano, interrotti dalla Guerra Mondiale e che tuttavia ripresero con vigore, ancor prima a Gorizia che a Trieste, nel 1919, allorché l’intellettuale Sofronio Pocarini, dichiarò la propria adesione al Futurismo e al Partito Futurista e pubblicò su “La Voce dell’Isonzo” il “Manifesto di fondazione del Movimento Futurista per la Venezia Giulia”. In particolare, la mostra potrà giovarsi, per la prima volta, della totale disponibilità dell’eccezionale archivio di Bruno G. Sanzin, che fu il principale referente di Marinetti a Trieste. Trieste e Gorizia furono importanti punti di riferimento dell’eccezionale fenomeno che ebbe, unico tra i grandi movimenti culturali italiani, autentica influenza e dimensione internazionale. Un particolare approfondimento la rassegna dedicherà al tema Il Futurismo a Berlino, luogo di incontro delle avanguardie europee, con le ricche testimonianze di rapporti tra gli ambienti d’avanguardia della metropoli tedesca, i futuristi italiani e gli avanguardisti sloveni.

Orari apertura: tutti i giorni 10.00-19.00 - lunedì chiuso

Biglietti:
Intero 3,00 euro (da diritto a coupon/riduzione per le altre due mostre)
Ridotto 1,50 euro (gruppi di almeno 10 persone, ragazzi dai 12 ai 18 anni, studenti universitari con tessera; associazioni "Amici dei musei" - "Amici della Galleria Spazzapan" - "Italia Nostra" e possessori di coupon consegnato con biglietto intero ad una delle tre mostre "Gorizia Futurismi di frontiera")
Gratuito (bambini sotto i 12 anni, over 65, tesserati di Accademie, Biblioteche e Soprintendenze alle Belle Arti, dipendenti di Musei Statali e Locali, giornalisti, guide turistiche e interpreti turistici nell'esercizio dell'attività, forze armate in comitiva, invalidi di guerra con tessera, associazioni combattentistiche, d'arma, di categoria e d'interesse pubblico, disabili e loro accompagnatore, giornalisti con tessera professionale). 
Scolaresche con accompagnatore 1,00 euro 
lngresso gratuito ogni prima domenica del mese 

Visite guidate
Nell'intera settimana, su prenotazione, per gruppi di min. 20 persone, max. 60.
Nel fine settimana il sabato alle 16.30, la domenica alle 11.00 e alle 16.30. La visita domenicale pomeridiana verrà fatta dai curatori della mostra Marino De Grassi, Marina Bressan, Annalia Delneri.