6 febbraio 2009 -
Oltre 3.000 visitatori per la mostra “Marcello Fogolino a Gorizia. Ricostruzione di un capolavoro disperso del XVI secolo” conclusasi domenica 1 febbraio presso la sala espositiva della Fondazione Carigo.
Ha registrato oltre 3.000 presenze la mostra omaggio all’artista rinascimentale Marcello Fogolino che domenica 1 febbraio ha chiuso le porte della sala espositiva in cui erano ospitate le tavole lignee da lui eseguite.
L’idea di allestire la mostra è nata per iniziativa della Fondazione Carigo in seguito al restauro delle quattro tavole lignee cinquecentesche alle quali se ne sono poi aggiunte altre due, appartenenti ai Musei Provinciali di Gorizia e ritenute anch’esse, dopo approfonditi studi, di mano del Fogolino.
Un’operazione di sinergia tra due realtà culturali della città di Gorizia ha così creato un percorso espositivo ricco di avvincenti relazioni tra storia ed arte ed ha permesso inoltre di ricomporre idealmente l’originario altare commissionato, intorno al 1540, dal nobile goriziano Gaspare Lantieri all’artista vicentino.
I visitatori hanno esplorato i misteriosi sentieri dell’età rinascimentale tra Veneto e Friuli grazie alle numerose visite guidate offerte gratuitamente dalla Fondazione, proposta graditissima dal pubblico che ha potuto così ammirare ed apprezzare in modo ancora più completo e approfondito le preziose testimonianze artistiche del vivido passato goriziano.
Anche attraverso questa iniziativa la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia prosegue quindi un percorso di promozione culturale fortemente legato alla città e al territorio e continuerà tale percorso offrendo a Gorizia, e non soltanto ad essa, nuove idee e progetti sempre più appassionanti e coinvolgenti.